17enne arrestato a Perugia per terrorismo (Foto: Carabinieri)
Ha parlato la madre del 17enne di Perugia arrestato nella giornata di lunedì scorso con l’accusa di terrorismo. Come vi scrivevamo su IlSussidiario.net la donna ha deciso di rompere il silenzio parlando con il quotidiano Repubblica, dicendosi ovviamente distrutta per quanto accaduto, ma precisando che suo figlio non sarebbe mai stato in grado di compiere ciò che stava forse programmando, leggasi una strage a scuola sulla falsa riga di quanto avvenuto a Colombine, in America, nel 1999.
Secondo quanto precisato ancora dalla madre del 17enne, i fatti che sono stati contestati al figlio risalgono al 2023, ma l’indagine era partita solamente durante l’estate del 2025, quando si era verificato il sequestro del cellulare del 17enne. Dopo qualche mese di indagine i carabinieri sono quindi entrati in azione, presentandosi in casa del ragazzino, e cercando eventuale esplosivo. Fortunatamente non hanno trovato nulla ma il 17enne è stato comunque arrestato. La donna non aveva comunque immaginato quanto fosse grave la situazione, visto che il figlio le aveva confidato solo di aver scritto delle cose bruttissime su internet. Si è poi data la colpa per non averlo “controllato bene” tenendo conto che il ragazzo si nascondeva in camera e si arrabbiava quando lei provava a prendergli il telefono.
