Afghanistan: l'ospedale bombardato a Kabul (Ansa)
Dopo tre settimane di scontri che sembrano essere limitati ad aree scarsamente popolate, le tensioni tra Afghanistan e Pakistan sembrano essere rapidamente peggiorate, specialmente dopo il bombardamento che si è verificato nella nottata tra lunedì e martedì contro un ospedale a Kabul utilizzato come centro di disintossicazione dalle droghe: un episodio gravissimo, la cui portata non è ancora stata interamente compresa e che potrebbe portare a una rapidissima escalation.
Stando a quanto riferito dal governo dei talebani in Afghanistan, infatti, nel bombardamento sarebbero morte almeno 400 persone e più di 250 sarebbero state ferite a vario titolo, con Kabul che – ovviamente – ha subito puntato il dito contro Islamabad denunciando quello che sarebbe a tutti gli effetti un gravissimo crimine di guerra; mentre dal canto suo, il Pakistan ha – altrettanto ovviamente – respinto con fermezza le accuse.
Nel frattempo, un messaggio di condanna su quanto accaduto in Afghanistan è arrivato anche dall’Unione Europea, che ha chiesto ai due paesi di evitare drammatiche escalation e, soprattutto, di rispettare sempre il diritto umanitario internazionale, evitando attacchi contro le infrastrutture civili; mentre lo stesso hanno fatto le Nazioni Unite, rinnovando anche per altri tre mesi la missione regionale UNAMA, pensata per combattere il terrorismo.
