In un’intervista su IlSussidiario.tv, il professor Mattia Diletti analizza la stretta di Donald Trump sui media tradizionali. Per Diletti, la decisione di escludere alcune testate e la nascita della Trump TV puntano a creare un’«echo chamber» priva di contraddittorio, dove comunicare con un elettorato di riferimento e tutelare interessi personali. Tra la gestione strategica della Groenlandia e un calo di consensi ai minimi storici, l’esperto evidenzia segnali di stanchezza anche da parte degli alleati in vista delle midterm.
