Su IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo analizza il delicato stallo tra USA e Iran. Nonostante le proposte di pace, il rischio di una nuova escalation resta altissimo: Washington è priva di una strategia chiara sul nucleare e pressata dalle imminenti elezioni, mentre Teheran soffre per un’inflazione al 70% e il crollo del rial. Pur non essendo isolato grazie all’asse con Cina e Russia, l’Iran rischia il collasso interno, mentre la pressione sullo stretto di Hormuz continua a condizionare i mercati.
