Su IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Giorgio Livas analizza il blocco estone al grano russo, definendolo un atto simbolico sostenuto dalla NATO. Per Livas, la Russia mira a delimitare le proprie sfere d’influenza scontrandosi con il riarmo europeo e necessita del fondamentale supporto economico della Cina per sostenere una guerra di logoramento. L’Ucraina affronta mesi complessi, mentre la diplomazia vaticana offre uno spazio di dialogo finora inutilizzato dalle grandi potenze.
