Intervistato da IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Giorgio Livas fa il punto sul Medio Oriente. Tra i vari fronti esterni, l’Iran resta l’avversario strategico principale di Israele, mentre la Russia fornisce a Teheran sostegno tecnologico e diplomatico per bilanciare la presenza USA. Nel frattempo, gli Houthi ampliano il conflitto fino allo Stretto di Bab el-Mandeb, spingendo Riad a cercare protezione nel Patto della Mecca con Turchia e Pakistan. Infine, Trump cerca di gestire la crisi a scopo elettorale, mentre lo Stretto di Ormuz soffre un traffico ridotto al 10%.
