Le operazioni di soccorso delle speleologo bloccato in Sardegna (Foto: web)
Lotta contro il tempo in Sardegna, dove le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico stanno lavorando ininterrottamente per trarre in salvo uno speleologo di 31 anni – originario del Sassarese – rimasto intrappolato nella grotta di Gorropeddu, nel territorio comunale di Urzulei: l’allarme è scattato ieri pomeriggio in seguito al crollo improvviso della volta della caverna, che ha bloccato il giovane a circa dieci metri di profondità sotto una considerevole quantità di detriti.
L’operazione in Sardegna si presenta estremamente delicata e complessa: la presenza di massi instabili e l’ingente volume di materiale da rimuovere, infatti, impongono la massima cautela ai soccorritori, impegnati senza sosta per stabilizzare l’area e farsi strada verso la vittima; mentre, nonostante le ore trascorse all’interno della cavità ostruita, le prime informazioni confermano che il 31enne è rimasto vigile.
Per accelerare i soccorsi in Sardegna è arrivata anche l’Aeronautica Militare, che ha garantito una complessa filiera di trasporti aerei per supportare i Vigili del Fuoco e il Cnsas con l’uso di diversi elicotteri HH-139 decollati da Decimomannu e Pratica di Mare, utili anche per trasportare nella zona del recupero tecnici sardi e specialisti in disostruzione dall’Italia centrale; insieme – ovviamente – alle attrezzature necessarie per completare l’estrazione e garantire l’eventuale trasporto sanitario urgente.
