Proteste in Iran (Foto Tg5)
Accese proteste nelle ultime ore in Iran. Numerose città, a cominciare dalla capitale, Teheran, sono state messe a ferro e a fuoco dai migliaia di manifestanti che sono scesi in piazza per protestare contro il governo degli Ayatollah. In particolare proprio la capitale è stata teatro di numerosi scontri fra manifestanti e le forze dell’ordine e stando a quanto si segnala il palazzo del governo che sta letteralmente bruciando.
Ma perchè queste proteste che, come vi spieghiamo da giorni a IlSussidiario.tv, stanno andando in scena ormai da diverso tempo? Migliaia di manifestanti sarebbero scesi in piazza al grido di “questa non è l’ultima battaglia, Pahlavi sta tornando”, con riferimento al figlio di Reza Pahlavi, lo scià, che ha fatto sapere proprio in questi giorni di essere pronto a tornare in patria per guidare il movimento. Secondo quanto riferito da TgCom24.it, internet in Iran sarebbe stato bloccato, con un blackout totale a Teheran e in numerose altre città del Paese, mentre le persone arrestate sarebbero circa 2 mila, oltre a 45 vittime della repressione violenta da parte delle forze dell’ordine.
