Giuliano Cazzola, editorialista ed esperto di pensioni (Foto: ilSussidiario.tv)
Giuliano Cazzola, esperto di pensioni, boccia le proposte di Maurizio Landini sui bassi salari in Italia, spiegando perché non risolvono il problema. Le proposte del segretario generale della Cgil rischiano di essere addirittura controproducenti se non vengono inserite in un contesto di riforme.
Una delle principali proposte di Landini riguarda la contrattazione con verifica annuale degli stipendi, per adeguarli all’inflazione e superare i cicli pluriennali dei contratti nazionali, ma per Cazzola così si rischierebbe di spostare l’onere sugli stessi sindacati, senza garantire incrementi reali.
Landini propone poi di concedere efficacia legale ai contratti collettivi delle organizzazioni più rappresentative, eliminando così le paghe troppo basse, invece per Cazzola – come analizzato su IlSussidiario.net – questo strumento riguarderebbe un numero basso di lavoratori e non inciderebbe sui salari più alti, che in Italia sono ancora pochi rispetto ad altri Paesi. Infine, boccia il salario minimo legale, perché non risoultivo.
