Ucraina (Foto: TgCom24)
Facciamo il punto sulla guerra in Ucraina e cominciamo dalla situazione della centrale nucleare di Chernobyl, che è stata ricollegata alla rete elettrica, fortunatamente. Nella giornata di ieri è avvenuto il ritorno dell’alimentazione, come riferisce Repubblica e come fatto sapere da Tarakanov, direttore della stessa. A seguito di continui bombardamenti russi l’impianto ucraino era stato considerato a rischio, di conseguenza si era deciso di chiuderne l’alimentazione per evitare un nuovo disastro, e fortunatamente con il passare delle ore la situazione è tornata alla normalità.
Intanto è uscito allo scoperto il ministro degli esteri russi, Lavrov, che ha spiegato che chi vuole parlare con la Russia basta che chiami, in risposta alle recenti parole del presidente del consiglio, Giorgia Meloni, sulla necessità di aprire un dialogo con Mosca. Zelensky è invece incerto se andare al forum a Davos o meno a seguito degli attacchi ucraini degli ultimi giorni, e nel contempo via X ha fatto sapere che il suo Paese ha bisogno di armi e attrezzature e di essere presente al forum economico solo se ci saranno passi in avanti concreti per l’Ucraina. Infine le parole del negoziatore russo Dmitriev che ha incontrato proprio a Davos gli inviati speciali americani Witkoff e Kushner, definendo l’incontro come “costruttivo”.
