Groenlandia, Trump e Rutte (Foto: Tg5)
Il caso Groenlandia potrebbe causare la liquidazione di fatto della NATO come organismo di sicurezza collettiva, secondo Dario Chiesa. Le minacce esplicite di Donald Trump e la trattativa avviata con gli alleati “con la pistola sul tavolo” sarebbero mosse intenzionali per ridisegnare l’ordine transatlantico e costringere l’Europa a difendersi senza affidarsi all’Alleanza Atlantica.
Chiesa sottolinea che Trump ha usato intimidazioni e pressioni dirette anche contro paesi alleati della NATO, mettendo in luce una frattura interna all’Alleanza e come gli Usa vogliano rafforzare la propria indipendenza strategica e ridurre il ruolo di Bruxelles nel coordinamento difensivo europeo. Ma si può andare oltre il caso Groenlandia: più in generale gli Usa vogliono rimodellare le relazioni di sicurezza transatlantiche secondo i loro interessi diretti, alleanze bilaterali e logiche di potere unilateralistiche.
Gli europei per Chiesa dovrebbero imparare a difendersi da soli, dotandosi di capacità militari autonome pur continuando a usare armi e armamenti statunitensi.
