Guerra in Ucraina (Foto: Tg5)
Keith Kellogg, generale americano nonché inviato speciale degli Stati Uniti per il caso Ucraina fino alla fine del 2025, ha parlato di recente ai microfoni de La Verità, in merito proprio ai futuri accordi di pace fra Kiev e Mosca e al ruolo di Donald Trump. Secondo Kellogg il presidente americano “vuole davvero la pace” e soprattutto, “non va temuto ma capito”. L’intesa fra Ucraina e Russia sarebbe già stata chiusa da circa un anno, dal febbraio-marzo dell’anno scorso, ma vi sono ancora alcune cose da limare, a cominciare dalla questione Donbass, ma anche dal fatto che Kiev voglia garanzie che Mosca non si spinga in nuove azioni militari in futuro, senza dimenticarsi della linea di confine, dove si potrebbe venire a creare una soluzione “in stile Corea”.
A riguardo Kellogg parla di area “vuota” della lunghezza di circa 30 km di distanza fra le due frontiere, di modo che gli stessi Paesi siano al sicuro da eventuali colpi dell’artiglieria pesante. In ogni caso una delle due parti in gioco deve cedere, altrimenti questa guerra, ormai vicinissima ai 4 anni, durerà ancora a lungo. Kellogg ha infine tirato le orecchie anche all’Unione Europea, che continua ad acquistare il petrolio dalla Russia e che non blocca le componenti Ue per i missili di Mosca. “L’America ha fretta di trovare una soluzione”, conclude.
