Giornata della Memoria: il murales con Primo Levi e Anna Frank contro l'antisemitismo (ANSA 2026)
Dopo anni di denunce sull’aumento del fenomeno, l’Istituto Eumetra ha voluto sondare l’effettivo andamento dell’antisemitismo in Italia scoprendo che – di fatto – è piuttosto ampia la fetta di popolazione che nutre sentimenti profondamente negativi nei confronti degli ebrei, arrivando anche a desiderarne l’espulsione o – addirittura – a giustificare Hamas in virtù di quanto sta accadendo a Gaza: sentimenti – spiegano dall’Istituto – che mostrano come l’antisemitismo sia ancora un problema conclamato, profondamente radicato nella popolazione.
Nel dettaglio, dalla ricerca sull’antisemitismo emerge come circa il 17% della popolazione adulta consideri “molto” o “abbastanza” antipatico il popolo ebraico, con un picco – dal punto di vista politico – tra gli elettori del Movimento 5 Stelle (che salgono oltre il 25%) e tra quelli di Fratelli d’Italia (sull’ordine del 21,4%) e – dal punto di vista sociale – nella popolazione sotto i 35 anni d’età (dove la percentuale raggiunge il 20 per cento) e tra gli uomini (23% vs 11%).
Non solo, perché l’antisemitismo traspare anche nell’opinione diffusa nel 14% della popolazione che riterrebbe giusto espellere gli ebrei dall’Italia, soprattutto in virtù del fatto che il 47,8% (con il picco nella Lega, al 67,4%) dei rispondenti ritiene che mettano al primo posto gli interessi di Israele rispetto a quelli italiani; mentre significativo – infine – è notare anche che il 49,4% degli italiani condanna le azioni di Israele a Gaza, equiparandole a “quello che [gli ebrei] hanno subito dai nazisti”.
