Putin (Foto: Tg5)
Per fare il punto sulla guerra in Ucraina IlSussidiario.net ha intervistato Alberto Bradanini, ex ambasciatore italiano in Iran e in Cina, nonché grande conoscitore della situazione politica internazionale. La luce in fondo al tunnel, ogni qual volta sembra intravedersi, si allontana inesorabile, e secondo Bradanini tale situazione ovviamente sembra giovare a Mosca, che a livello militare – come previsto – sta vincendo sui nemici ucraini.
“Devono fare i conti con Putin”, spiega l’ambasciatore, precisando che lo stesso vuole il Donbass e anche se Zelensky non vorrebbe cederlo di fatto “è già ceduto”. Secondo Bradanini c’è ancora modo per trattare ma gli aspetti “centrali” sono già sul tappeto, leggasi la neutralizzazione dell’Ucraina, appunto la cessione dei territori dove si parla il russo e la demilitarizzazione del Paese, su cui Mosca non intende trattare. La Russia potrebbe quindi arrivare ad un compromesso (su altri punti), per far concludere la guerra o eventualmente continuare a combattere “perchè sta vincendo”, aggiunge l’esperto, ricordando che “Mosca non ha fretta di concludere il conflitto”, tenendo conto che più il tempo passa e più conquista territori. Nel mirino ci sarebbe ora Odessa, conclude l’ambasciatore.
