Agenti dell'unità Uopi della Polizia (Foto: ANSA/LUCA ZENNARO)
È la seconda sparatoria nell’arco di appena una settimana che si registra nel quartiere Rogoredo di Milano dopo quella che lo scorso 27 gennaio aveva causato la morte di un 28enne nel malfamato boschetto dello spaccio: nella giornata ieri – domenica 1 febbraio 2026 -, infatti, un 25enne di origini cinesi, irregolare sul territorio di Milano, è stato gravemente ferito dalla Polizia e attualmente si trova in fin di vita in ospedale.
Stando alle ricostruzioni rese pubbliche in queste ore, sembra che il 25enne nel primo pomeriggio avesse aggredito alle spalle un Vigilante privato colpendolo con un bastone, prima di rubargli la pistola d’ordinanza e scappare rapidamente: era stato proprio il Vigilante – che ha riportato solamente una commozione lieve – ad allertare le autorità che si sono messe immediatamente sulle tracce dell’uomo cinese.
Individuato poco meno di un’ora più tardi, il 25enne avrebbe immediatamente ingaggiato uno scontro a fuoco con la Polizia nel quale è rimasto ferito solamente lui alla spalla e alla testa; mentre in mattinata è tornato alla luce un post social condiviso dalla moglie del 25enne – che si trova ancora in Cina – in cui chiedeva aiuto per individuarlo, raccontando di aver perso le sue tracce martedì scorso dopo che l’uomo era caduto in una grave depressione.
