Dominique de Villepin (Foto: ANSA-EPA/CHRISTOPHE ENA)
L’ex primo ministro francese Dominique de Villepin, pronto a correre per l’Eliseo, sfodera già la sua “ricetta”, lanciando un monito all’Ue, che non deve cedere ai “ricatti” di Donald Trump, ma anzi agire con più autonomia politica e strategica rispetto agli Usa. Secondo de Villepin, l’Europa è troppo vulnerabile alle pressioni degli statunitensi, mettendo a rischio la propria identità politica e la sovranità dell’intero continente.
L’ex premier, il cui progetto politico per le prossime presidenziali in Francia è dal forte contenuto sovranista, ritiene che l’Europa debba resistere alle ingerenze esterne, comprese quelle che rischiano di condizionare il risultato elettorale francese. L’idea di De Villepin è di riformare le istituzioni del Vecchio Continente per evitare che siano succubi delle decisioni altrui, scongiurando il rischio – soprattutto in vista delle prossime elezioni francesi – che la politica trumpiana del “cambio di regime” entri in Europa, trasformandola in 27 “democrazie illiberali”.
Ma De Villepin nell’intervista a Repubblica propone anche un “Consiglio di sicurezza europeo” per definire insieme le linee di politica estera e di difesa, superando da un lato le divisioni interne e dall’altro le pressioni esterne.
