Daniel Pipes (Foto: Ansa)
Secondo Danile Pipes l’islam politico deve essere trattato allo stesso modo del fascismo. Sono queste le parole rilasciate dal direttore del Middle East Forum rilasciate nella giornata di ieri ai microfoni del quotidiano Il Tempo. Per Pipes l’islam estremo rappresenta la più grande minaccia che il mondo deve affrontare, ma nonostante ciò non starebbe ricevendo la giusta attenzione. Per il numero uno del Middle East Forum, infatti, rappresenta “l’ideologia totalitaria globale” che è resistita tra l’altro nel corso dei decenni, e proprio per questo è molto più solida rispetto alla idee di alcuni temuti leader politici come ad esempio il presidente cinese Xi Jinping, ma anche quello russo, Vladimir Putin.
Daniel Pipes invita quindi ad una lotta contro l’Islam che sia di “suprema importanza”, così come in passato è stato combattuto il fascismo ma anche il comunismo, ma l’Occidente sta mostrando solamente “codardia” così come “autoinganno”. Per Daniel Pipes oggi a comandare sono Turchia e Israele, prospettando che Ankara e Tel Aviv potrebbero nei prossimi anni guidare un vero e proprio blocco di Paesi. Infine, per quanto riguarda la questione Iran, Pipes si dice convinto che Teheran sta per collassare, o per lo meno, il regime degli Ayatollah, anche se molto dipenderà dagli Usa.
