Iran, l'ayatollah Khamenei (Foto: Ansa)
Sono numeri impressionanti quelli riguardanti le vittime delle proteste in Iran. Nella giornata di ieri – come vi abbiamo già segnalato su IlSussidiario.net – l’ONG HRANA ha pubblicato il report inerente appunto i decessi a seguito della sanguinaria repressione dei pasdaran nei confronti dei manifestanti, ben diversi rispetto ai dati “ufficiali” pubblicati negli scorsi giorni dal regime iraniano.
Secondo quest’ultimo le morti sarebbero circa 3mila, ma il dato reale sarebbe sette volte maggiore. Secondo l’ONU si parla di almeno 20mila persone uccise (una stima che resta comunque per difetto), più altre 10mila persone che sarebbero state ferite. Per HRANA, invece, i numeri certi sarebbero di circa 7mila persone assassinate, ma in aggiunta ci sarebbero altre 11.730 persone che al momento risultano essere attenzionate, di cui non è ben chiaro quale sia lo stato di salute. Purtroppo vi sono anche dei minorenni fra le vittime, ben 207, mentre 64 persone sarebbero cadute in quanto semplicemente “di passaggio” non coinvolte attivamente nelle proteste. I feriti sarebbero invece 11.022 , mentre gli arrestati sarebbero più di 51mila. Numeri gravissimi che speriamo possano finire presto.
