Visa (Foto: Ansa)
Il Bancomat vuole spazzare via la concorrenza di MasterCard e Visa nei pagamenti digitali europei. Ve lo abbiamo raccontato nelle scorse ore su IlSussidiario.net sottolineando l’accordo portato a termine che permette di ridurre le commissioni – sia per gli esercenti quanto per i cittadini – e nel contesto l’utilizzo delle due carte di credito americane, di conseguenza un obiettivo politico.
Non va dimenticato che quando si utilizzano le due banche americane per pagare, i costi sono maggiorati, di conseguenza questa intesa raggiunta a Bruxelles deve essere vista di buon occhio da tutti. Se tutto andrà per il verso giusto “l’addio” a MasterCard e Visa avverrà dalla metà di quest’anno, 2026, e di questo accordo ne beneficeranno 13 stati dell’Ue, che significa circa 130 milioni di utenti. Le prime nazioni a giovarne saranno Francia, Spagna e Portogallo, dopo di che toccherà anche all’Italia, quindi Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Gli ultimi Paesi interessati saranno quelli dell’est Europa, mentre più incertezza in Austria dove comunque è stato manifestato interesse. Infine, l’ultimo step sarà uniformare anche l’e-commerce, ma per questo bisognerà attendere il 2027. Va sottolineato che non si tratta in ogni caso di un vero e proprio “addio” a Mastercard e Visa ma in ogni caso il Bancomat diverrà predominante.
