Emmanuel Macron (Ansa)
È un vero e proprio allarme quello lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron sulle pagine del Sole 24 Ore, rivolto a un’Unione Europea che sembra condannata a diventare un attore completamente irrilevante sul piano geopolitico, schiacciata da potenze che corrono con molta più rapidità del Vecchio continente: la realtà, infatti, secondo Macron è che siamo già diventati una “minoranza geopolitica” che rischia di essere “spazzata via” nel caso in cui non completasse alcune riforme.
Centrale nella strategia europea dovrebbe essere – secondo Macron – il completamente del mercato unico che superi l’attuale frammentazione politica ed economica dei 27 che causa troppe barriere interne dannose; mentre altrettanto importante dovrebbe essere la netta riduzione delle dipendenze strategiche dall’estero, che si tratti di energia, difesa o nuove tecnologie, ragionando anche su un possibili clausole di salvaguardia per il nostro mercato interno.
Tutto questo – precisa Macron – dovrà essere anche accompagnato da un nuovo programma di investimenti, incentrati soprattutto sull’innovazione e da finanziare con il debito comune, reale e unica leva che può spingere anche i paesi meno forti dal punto di vista economico a investire; il tutto al fine ultimo di tornare a sedere al tavolo con realtà come la Cina e gli Stati Uniti, sempre più minacciose dal punto di viste economico e commerciale.
