Uk, premier Starmer (Foto: Ansa)
Il governo britannico sta varando una legge per limitare i finanziamenti ai partiti nazionali da parte delle aziende straniere. Così facendo – come vi spieghiamo nel dettaglio su IlSussidiario.net – si cercherà di limitare le influenze di personaggi molto potenti come ad esempio Elon Musk, nell’occhio del ciclone un anno fa per aver esternato il suo appoggio all’ultradestra tedesca.
Secondo quanto riferito da Nigel Farage proprio il numero uno di Tesla avrebbe pronte 100 milioni di sterline per spingere il centrodestra a vincere le elezioni, e ciò ovviamente rappresenterebbe un grosso vantaggio in vista delle future elezioni. Stando a quanto spiega il Financial Times la nuova legge potrebbe porre un tetto massimo alle donazioni, leggasi solo 574 euro da chiunque non abbia una residenza nel Regno Unito, oltre a vari altri vincoli. Insomma, sembrerebbe quasi una legge “anti Musk” quella del governo Starmer, ma secondo il ministro degli enti locali Steve Reed, si tratta di una normativa che migliorerà la democrazia. L’introduzione di questa legge è nata a seguito di un dibattito proprio sui presunti finanziamenti di Elon Musk in favore di Reform Uk di Farage, partito che il numero uno di SpaceX non ha mai nascosto di appoggiare.
