Tasse imprese italiane (Foto: Pixabay)
Nel corso del 2025 le imprese italiane hanno risparmiato più di 53 milioni di euro grazie alla compensazione dei crediti d’imposta. Ve lo abbiamo spiegato nel dettaglio ieri su IlSussidiario.net, sottolineando le agevolazioni che hanno avuto le aziende del nostro Paese, a cominciare dal Piano di Transizione 4.0, che ha permesso risparmi sulle classiche imposte come IVA, ma anche Irpef e Ires, sigle che sono degli incubi per le imprenditori.
Il risultato importante emerge dal rapporto ufficiale pubblicato dal Tesoro, sottolineando come si sia trattato di una vittoria sia per gli imprenditori quanto per l’erario, tenendo conto che su base annua – quindi rispetto al 2024 – l’anno scorso c’è stato un aumento del gettito fiscale del 5,5%, per un totale di 2,77 miliardi di euro. Nel contempo, le aziende nostrane hanno potuto ottenere un risparmio sulle tasse in particolare sulle imposte dirette, calcolato in più di 29 milioni di euro. Risparmi anche sulle imposte indirette come la sopracitata Iva. L’importante – va ricordato – è essere tempestivi nella presentazione della dichiarazione, tenendo bene a mente che per chi ha debiti superiori ai 50.000 euro la possibilità della compensazione è esclusa a priori.
