Il partito dei Musulmani di Roma (Foto: Instagram)
E’ polemica sul Ramadan in quel di Roma dopo che il neo partito Musulmani per Roma, ha chiesto che vengano chiuse le scuole della capitale proprio in occasione del mese del digiuno per i fedeli dell’islam. Come vi abbiamo segnalato ieri su IlSussidiario.net di tratta di una nuova querelle che fa il paio a quanto avvenuto soltanto pochi giorni fa in quel di Genova, dove la preside di una scuola ha invitato i professori ad essere un po’ meno “pressanti” nei confronti degli alluni durante il periodo del Ramadan.
Come dimenticarsi poi dell’ormai arcinoto caso di Pioltello, l’istituto composto per il 40% da studenti musulmani, che per il terzo hanno consecutivo ha deciso di chiudere la scuola in vista della festa di chiusura del Ramadan, e ora è toccato al MuRo alzare la voce: chiudiamo le scuole anche a Roma. A gettare benzina sul fuoco, come riferito da Il Giornale, il fatto che alla richiesta del partito musulmano capitolino, hanno “preso parte” anche esponenti del Movimento 5 stelle, ma anche del Partito Democratico, rispettivamente Stefania Ascari e Paolo Ciani, quest’ultimo, figura di spicco all’interno del PD, essendo il capogruppo alla Camera. Si conferma così una richiesta sempre più pressante da parte dei partiti di centrosinistra in appoggio all’islam, senza dimenticare le richieste di maggiori spazi da parte di imam e leader musulmani negli ultimi anni, mentre la religione cattolica, nonostante accordi Italia-Vaticano, continua ad essere spesso e volentieri dileggiata.
