Michael Jackson (web)
Nel giorno della prima mondiale (peraltro da record) nei cinema del film a lui dedicato, il Re del Pop Michael Jackson torna a essere al centro di una potenziale bufera mediatica, il cui peso – per ovvie ragioni – verrà interamente sopportato dagli eredi della popstar che ha cambiato la musica mondiale: in un’intervista rilasciata al New York Times, infatti, quattro fratelli hanno accusato il Re del Pop di aver abusato sessualmente di loro quando erano poco più che bambini.
Facendo prima di tutto un passo indietro, è bene ricordare che non è la prima volta che Michael Jackson viene accusato di abusi sessuali: emblematica fu, infatti, la causa intentata da Jordan Chandler nel 1993 che si risolse con un milionario accordo extragiudiziale, contribuendo (in parte) alla distruzione dell’immagine pubblica della popstar; tanto che servì a poco la confessione dello stesso Chandler nel 2009 – dopo la morte del Re del Pop – sul fatto che furono accuse false.
Tornando ai fratelli, secondo quanto riferito durante l’intervista, i presunti abusi sessuali subiti da Michael Jackson risalirebbero a quando erano poco più che bambini, tenuti nascosti fino a questo momento – hanno spiegato – perché si sarebbero sentiti sopraffatti dalla fama del cantante; mentre – ovviamente – gli eredi della popstar hanno minimizzato il tutto, parlando di un “disperato tentativo di ottenere soldi”.
