Turismo a Venezia (ansa)
Esattamente come in occasione del recente 25 aprile, sembra essere complessivamente positivo il bilancio del turismo per il weekend lungo del Primo maggio, con l’Osservatorio Confturismo Confcommercio che ha stimato circa 7,2 milioni di italiani che – ovviamente, a vario titolo – si sono messi in viaggio in queste ore, la maggior parte dei quali ha programmato – addirittura – due notti fuori casa.
Secondo l’Osservatorio, infatti, il 43% dei viaggiatori ha prenotato – appunto – due notti fuori, con un ulteriore 31 per cento che si è spinto addirittura a tre o quattro notti e una quota minore (rispettivamente il 18% e l’8%) che ha optato per una sola o cinque notti fuori: un segnale, insomma, che il turismo regge bene il duro colpo delle tensioni mediorientali, dell’inflazione e dell’aumento del prezzo dei carburanti.
Non solo, perché le stime sul turismo dell’Osservatorio hanno anche calcolato una spesa media di ben 320 euro a persona per il weekend lungo del Primo maggio, con la buona notizia che l’80% dei 7,2 milioni di viaggiatori resterà dentro i confini italiani: le mete che sembrano andare per la maggiore sono quelle balneari o artistiche, con alberghi e b&b che restano in assoluto la prima scelta (59%) per i viaggiatori, rispetto agli affitti brevi (7%).
