Scuola (Foto: Pixabay)
La comunità scolastica di San Vito Lo Capo è sotto choc per quanto accaduto in una scuola media, dove uno studente di appena 11 anni avrebbe tentato di aggredire con un coltello il proprio insegnante di tecnologia durante le lezioni. Il docente è riuscito a evitare conseguenze più gravi, riportando soltanto lievi graffi. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe presentato in classe con due piccoli coltelli nascosti e indossando un casco integrale. L’aggressione è avvenuta davanti ai compagni di classe, che inizialmente non avrebbero compreso la gravità della situazione.
Sul caso stanno indagando i carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo e della compagnia di Alcamo, sotto il coordinamento della Procura per i minorenni di Palermo. Gli accertamenti sono concentrati sulla ricostruzione della dinamica e sulle motivazioni che avrebbero spinto il giovane a colpire il professore. Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è anche l’uso del cellulare: il ragazzo avrebbe registrato l’aggressione e persino trasmesso una diretta all’interno di un canale Telegram.
Eppure, lo studente è stato descritto come un ragazzo che non avrebbe mai manifestato particolari comportamenti violenti anche se, secondo alcune indiscrezioni, proverrebbe da una situazione familiare complessa. Negli ambienti scolastici è inoltre emersa l’ipotesi che all’origine del gesto possa esserci stata la rabbia per un voto basso, un 4 ottenuto durante un’interrogazione, ma è una circostanza su cui non vi sono certezze e che non trova al momento conferme da parte degli investigatori.
Determinante è stata la reazione dell’insegnante, che sarebbe riuscito a contenere il ragazzo nonostante i ripetuti tentativi di colpirlo. Comunque, per il docente non si è reso necessario alcun ricovero. Discorso diverso per i compagni di classe, perché alcuni avrebbero accusato un forte stato di agitazione e uno studente, secondo le prime informazioni, si sarebbe sentito male.
