Putin e Khamenei (Foto: Ansa)
Alla situazione in Iran guarda con particolare attenzione anche il presidente russo, Vladimir Putin. Come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net Mosca ha tutti i motivi per mantenere in vita l’attuale regime degli ayatollah, storici alleati proprio della Russia. Alla base vi sarebbe un’alleanza militare fra Putin e Khamenei, uno degli ultimi saldi legami di Mosca dopo la caduta di Assad in Siria e quella di Maduro in Venezuela.
Secondo Bloomberg, a riguardo, Teheran starebbe finanziando la guerra in Ucraina – in favore ovviamente della Russia – con un accordo da ben 3 miliardi di dollari, fornendo sotto banco all’esercito russo varie attrezzature militari, soprattutto missili di vario tipo. Di contro la Russia fornirebbe all’Iran migliaia di sistemi missilistici per un valore di circa 500 milioni di dollari. Come dimenticarsi poi degli accordi del 2016 quando l’Iran acquistò dalla Russia il sistema difensivo S-300, distrutto poi durante la recente guerra dei dodici giorni con Israele. Ci sono inoltre forti sospetti in merito ad un continuo flusso di denaro dalle casse di Mosca a quelle di Teheran, ottenendo in cambio droni e missili balistici. Ecco perchè Putin guarda con attenzione a ciò che succede in Iran ed ha tutto l’interesse affinchè gli Stati Uniti non attacchino Teheran rovesciando il regime degli ayatollah: sarebbe l’ennesimo colpo gobbo per Mosca.
