Amnesty International (Foto: Ansa)
E’ polemica dopo che Amnesty Italia ha organizzato – come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net – un corso sulla polizia e sui diritti umani. Il corso è segnalato dal quotidiano Il Giornale anche se non vi sarebbe alcuna traccia ufficiale online, ma in ogni caso tanto è bastato per creare un vero e proprio tornado politico. L’iniziativa – sempre che venga confermata – è stata condannata da alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, difendendo a spada tratta l’operato delle forze dell’ordine, mentre al momento Amnesty Italia ha preferito rimanere in silenzio.
Ma in cosa consiste questo corso? Sarebbe organizzato in sette diverse lezioni con l’obiettivo di approfondire una serie di argomenti grazie alle informazioni raccolte dalla stessa ONG. Nel corso delle lezioni chiunque partecipi viene istruito sulle armi in dotazione alle nostre forze dell’ordine, ma anche sulle norme, quindi arresto, detenzione, come ottenere risarcimenti in caso di violazioni. Da segnalare anche la “lezione” sulle discriminazioni razziali e sull’uso della forza. Per Marco Lisei di Fratelli d’Italia si tratterebbe di un’iniziativa “gravemente lesiva” delle forze dell’ordine, rincarando poi la dose nel definirla una “follia”. Simile il pensiero di Ester Mieli sempre di FdI, secondo cui tali iniziative rischiano di alimentare un clima di “sospetto e delegittimazione” verso gli agenti in divisa.
