Arnaud Denis (Foto: screen da Youtube)
Il 43enne attore e regista francese Arnaud Denis, è morto a seguito dell’eutanasia. Una notizia drammatica che avevamo già approfondito su Ilsussidiario.net e che ha come protagonista un uomo che ad un certo punto ha dovuto essere sottoposto ad un intervento chirurgico per un problema all’inguine, una “banale” ernia. Per lui è stato l’inizio della fine visto che nel giro di un paio d’anni è passato dall’essere un uomo in forma, bello, nel pieno della sua carriera artistica, all’ombra di se stesso, e soprattutto, pieno di dolori che lo stavano lentamente logorando.
Ha dovuto lasciare i palcoscenici e i teatri, quelli che erano la sua vita, è dimagrito, ha iniziato ad accusare svariati problemi fisici fino a che non ha visto che solo nero, ed ha optato quindi per il gesto estremo dell’eutanasia. Arnaud Denis si è spento lo scorso 22 settembre 2026, così come annunciato dai media francesi, dopo un calvario durato praticamente 3 anni. Nel 2023 aveva infatti deciso di farsi operare, e gli era stata impiantata una protesi inguinale che però gli aveva causato solo problemi. Aveva quindi deciso di farsela rimuovere ma la situazione, che inizialmente sembrava migliorare, alla fine non era svoltato, e sopraffatto dal dolore, dalla stanchezza e probabilmente anche dalla depressione, Arnaud Denis ha optato per il ricorso al suicidio assistito.
La sua vita, raccontava nelle sue ultime interviste, era diventata un “inferno”, non era più di fatto una vita normale, parlando del dolore che lo stava logorando dentro e di tutti i problemi annessi e connessi. Arnaud Denis ha così deciso di congedarsi con una puntura ma poco prima aveva pubblicato un post brevissimo su Facebook, una citazione di Victor Hugo in cui sottolineava che non aveva paura della morte, ma temeva molto di più il “non vivere”. Nel corso di questi giorni sono arrivati numerosi messaggi di condoglianze e di vicinanza da parte del mondo artistico francese, riconoscendo il valore e il grande talento dello stesso 43enne che ci ha purtroppo lasciati prematuramente.
