Artemis 2 (Foto: screen da Youtube)
Sono ormai entrati nella traiettoria della Luna gli astronauti che 48 ore fa sono decollati dalla Terra, destinazione appunto il nostro satellite. Come vi raccontavamo su IlSussidiario.net, la missione Artemis 2 è cominciata giovedì notte, alle ore 00:36 italiane ed ora è entrata nella sua fase finale, quella senza dubbio più affascinante, di circumnavigazione della Luna. Attorno alle ore 12:00 italiane di ieri i 4 astronauti a bordo hanno acceso i motori della navicella Orion su cui sono a bordo, lasciando quindi l’orbita terrestre.
E’ la prima volta negli ultimi 54 anni che l’uomo si avvicina alla Luna, una prima importante missione che nei prossimi anni riporterà l’essere umana a camminare sulla superficie lunare. Obiettivo, costruire una base sulla luna che faccia da trampolino di lancio per le missioni su Marte, tenendo conto dell’eccessiva distanza fra il pianeta rosso e la Terra. La navicella Orion si è quindi distaccata dal resto del razzo e gli astronauti stanno guidando in autonomia (in ogni caso dallo Space Center Kennedy possono prendere i comandi quando vogliono), viaggiando verso la Luna.
Si tratta della parte più delicata ma anche più importante della missione Artemis 2 e che porterà i 4 astronauti a bordo, tre della Nasa e uno dell’agenzia spaziale canadese, a rivedere da vicino la Luna per la prima volta dal 1972, l’ultima missione del programma Apollo. Il viaggio attorno alla Luna durerà tre giorni durante i quali si percorrerà un’orbita lunare: nel corso di questo “tour lunare” i 4 a bordo si spingeranno ad una distanza dalla Terra mai raggiunta prima nella storia da nessun altro essere umano.
