Askatasuna, scontri a Torino (Foto: Ansa)
Chi sono le nuove leve di Askatasuna? Lo svela il Corriere di Torino, soffermandosi sui cinque ragazzi, tutti fra i 18 e i 28 anni, che sono stati arrestati negli scorsi giorni a seguito dei numerosi disordini che si sono verificati nel capoluogo piemontese negli ultimi mesi. Diverse le manifestazioni di dissenso che sono stati portati avanti dai nuovi ragazzi che agiscono a volto scoperto, senza nascondersi, e che Aska “acquisisce” a sua volta dai movimenti studenteschi.
Dalle occupazioni delle infrastrutture, agli assalti a Leonardo, alla Ogr e alla redazione de La Stampa, diversi gli eventi “violenti” registrati in Piemonte ma i ragazzi non vogliono che si usi appunto la parola violenza nel descrivere le loro azioni, così come vi abbiamo sottolineato ieri su IlSussidiario.net. Per le nuove leve di Askatasuna si tratta semplicemente di “gesti eclatanti” che hanno lo scopo semplicemente di attirare l’attenzione, ma senza fare del male a nessuno. Si citano quindi le manifestazioni Pro Pal, che sono state numerose per tutto lo scorso autunno, ma anche il sopra-segnalato assalto alla redazione de La Stampa, tutte attività che gli esponenti di Askatasuna non nascondono di aver fatto ma per cui rivendicando le loro buone intenzioni, e puntando il dito contro la stampa e contro i media, colpevoli – a loro modo di vedere – di narrare gli eventi in maniera diversa rispetto a quanto avvenuto realmente.
