Il ministro Crosetto (Foto: Ansa)
La base militare italiana di stanza in quel di Erbil, in Iraq, è stata bombardata nella tarda serata di ieri, poco dopo le ore 23:00, dall’esercito iraniano. Ve lo scrivevamo su IlSussidiario.net precisando che l’attacco è stato portato a termine molto probabilmente con dei droni, anche se non è da escludere che sia stato lanciato un missile. Fortunatamente nessun militare italiano è rimasto feriti e non ci sono vittime, visto che i nostri connazionali di stanza ad Erbil si sono prontamente rifugiati nel bunker al sentore dell’arrivo delle bombe.
A confermare che il bombardamento non ha avuto alcun esito sui militari dell’esercito italiano e sui carabinieri presenti in loco, anche il ministro della difesa, Guido Crosetto, che attraverso la propria pagina X ha scritto: “Stanno tutti bene”. Il bombardamento avrebbe avuto come unico effetto quello di dare vita ad un incendio ad alcuni mezzi militari nella base di Erbil, fuoco che è stato comunque rapidamente contenuto.
Ricordiamo che la base in questione sorge vicino all’aeroporto internazionale, in Iraq, e dal 2014 rappresenta una snodo cruciale come appoggio alle forze alleate presenti in Medio Oriente, a cominciare da quelle americane. Gli italiani lì presenti sono comunque in missione difensiva, con l’obiettivo di addestrare i peshmerga e i curdi che da anni lottano contro l’avanzata dell’Isis, lo stato islamico. Inutile sottolineare come l’attacco sia stato condannato dalle principali forze politiche del nostro Paese, a cominciare dal ministro degli esteri, Tajani.
