Prezzi dei carburanti (Ansa)
È diventato virale negli ultimi giorni online un “meme” che compara il prezzo della benzina attuale con quello del 2008, con l’intento di dimostrare che i costi sono fortemente basati su una presunta speculazione da parte delle imprese di raffinazione e distribuzione del carburante: immagini che – com’è facile immaginare – fanno leva sull’indignazione delle persone, ma che sono state smontate dallo youtuber Andrea Lombardi.
Partendo dal principio, nell’immagine in questione – almeno, quella riportata dalla youtuber – viene mostrato che nel 2008, a fronte di un prezzo del petrolio pari a 150 dollari al barile, la benzina costava solamente 1 euro e 35 centesimi, comparata agli attuali costi che – sempre secondo l’immagine – superano i 2 euro al litro, a fronte (e qui starebbe il presunto inghippo speculativo) però di un costo del petrolio leggermente minore rispetto al 2008.
Secondo lo youtuber, però, l’immagine sarebbe già di per sé falsa dato che mostra due dati completamente errati, dato che oggi la benzina costa circa 1,75 euro e nel 2008 viaggiava sull’ordine di 1,55 euro al litro: questa differenza, peraltro, è spiegabile grazie a due elementi fondamentali, tra l’IVA che oggi è aumentata del 2% rispetto al 2008 e – soprattutto – costi energetici nettamente maggiori in seno alle compagnie di raffinazione e distribuzione del carburante.
