meloni a palazzo Borromeo per celebrazione anniversario Patti Lateranensi
La Chiesa non entrerà – almeno per il momento – nel Board of peace, il consiglio di pace voluto dal presidente americano Donald Trump per la ricostruzione di Gaza. Lo ha fatto sapere – come vi abbiamo segnalato su IlSussidiario.net – il cardinale Pietro Parolin, alla conclusione della cerimonia per i Patti Lateranensi, alla presenza delle più alte cariche del governo.
Perchè questa decisione? La Santa Sede ha messo in evidenza alcune criticità, ammettendo che l’intento del Board of Peace è senza dubbio lodevole, ma resta comunque un tavolo politico, di conseguenza il Vaticano – essendo uno stato a se stante – ha appunto preferito declinare l’invito. Se l’Italia sarà una sorta di “osservatore” del tavolo di pace che comincerà oggi, 19 febbraio 2026, in quel di Washington, il Vaticano ha preferito restarne al di fuori, molto probabilmente non ancora convinto al 100% da alcune criticità in merito alla formazione di questo nuovo organismo che punterà a rivoluzionare ciò che succede in quel di Gaza, e i rapporti fra Israele e Palestina. In ogni caso Parolin riconosce l’importanza di passi concreti in avanti nel provare a dare una risposta alle tensioni del Medio Oriente.
