Il presidente del CNR, Andrea Lenzi (Ansa)
Nasce un nuovo centro sulle neuroscienze in Calabria, frutto della collaborazione tra la Fondazione “Le idee di Chicco”, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Università della Calabria, per approfondire lo studio del cervello, non solo dal punto di vista delle patologie neurologiche come Parkinson, Alzheimer o sclerosi multipla, ma anche delle funzioni cognitive.
Secondo Andrea Lenzi, presidente del CNR, questa struttura è la dimostrazione che le neuroscienze sono una “nuova frontiera della medicina”. Il centro, che sarà realizzato grazie a un finanziamento di due milioni di euro previsto nella legge di Bilancio, mira a combinare ricerca teorica e applicazioni pratiche per capire meglio i meccanismi cerebrali ed elaborare cure più efficaci.
La ricerca sarà favorita dalla sinergia con l’Università di Cosenza e con la collaborazione dell’ASL locale per gli aspetti logistici e clinici. La partnership, come spiegato nell’intervista a IlSussidiario.net, prevede anche l’uso di locali già disponibili, l’acquisto di strumentazioni e la definizione di protocolli scientifici operativi.
Il progetto non pone l’attenzione solo sulle malattie neurologiche, ma anche sull’importanza di capire di meccanismi cerebrali di base, come la memoria (ma non solo), che sono ancora un mistero per la biomedicina. Non c’è solo attività di laboratorio, perché il centro, che dovrebbe aprire le sue porte entro l’estate, prevede anche attività di sensibilizzazione e ascolto.
