Antoine Semenyo (Foto: Ansa)
Conclusosi il calciomercato invernale 2026, è tempo di bilanci. In attesa di capire se i nuovi acquisti avranno giovato alle squadre, si può iniziare a comprendere quanto abbiano speso i club, rapportando la Serie A con gli altri campionati top del Vecchio Continente. Come prevedibile, in vetta si è piazzata – incontrastata – la Premier League, che ha registrato cifre esagerate, leggasi i 72 milioni di euro spesi dal Manchester City per Antoine Semenyo, ma anche i 50 milioni di euro Jorgen Strand Larsen al Crystal Palace.
La Serie A si è piazzata comunque al secondo posto, per un inverno italiano quindi decisamente ricco. Gli acquisti più cari? Quello di Robinio Vaz per 25 milioni di euro, ma anche di Raspadori per 23 milioni, per una spesa totale di 283 milioni di euro contro i 360 dei club inglesi. Sorprende il campionato brasiliano, che chiude il podio grazie ad acquisti come quello di Gerson del Cruzeiro per 27 milioni di euro ma anche dell’ex Milan, Lucas Paquetà, comprato per ben 42 milioni di euro. In totale sono state ben 456 le operazioni portate a termine, e ciò ha permesso al torneo verdeoro di superare la Spagna e l’Argentina, che completano la Top 5. Durante il calciomercato di gennaio sono stati spesi in tutto 1,9 miliardi di euro.
