Migranti nella Manica (Foto: Ansa)
Si sta riducendo in maniera drastica il numero di attraversamenti irregolari del Canale della Mancia – quello che separa Francia da Gran Bretagna – nelle ultime settimane. Il mese di gennaio 2026, da poco conclusosi, ha infatti registrato un record positivo in merito appunto ai migranti “intercettati”, e non è da escludere che questo risultato sia il frutto delle politiche in materia messe in campo da Londra quanto da Parigi.
Lo scorso anno – numeri ufficiali – sono stati circa 50mila i migranti che hanno attraversato la Manica, di cui 6mila circa bloccati e 25 deceduti. Nel corso di questo primo albore di 2026, invece, meno di mille persone hanno deciso di attraversare la Manica, il dato più basso degli ultimi cinque anni. Se da una parte sono molti quelli convinti che gli scarsi attraversamenti siano da collegare alla violenta ondata di maltempo e all’inverno gelido che ha interessato l’Europa in queste settimane, dall’altro, le nuove leggi sull’immigrazione potrebbero aver indotto molti immigrati ad evitare l’attraversamento. Parigi ha puntato su un controllo più serrato delle coste, mentre Londra sulle campagne social e sulla deterrenza: appuntamento a fine anno per scoprire i numeri totali e fare un raffronto su base annua.
