L'ex principe d'Inghilterra Andrea Mountbatten-Windsor
Intervenuto sulle pagine de ilSussidiario.net, il professor Claudio Martinelli ha riflettuto sulle ripercussioni dell’attuale scandalo che incombe sulla Royal family britannica, coinvolta negli Epstein Files per via della presenza – tra gli amici del finanziere – dell’ex principe Andrea, fratello di Re Carlo III e nono in linea di successione al trono: uno scandalo che secondo il docente universitario potrebbe avere ripercussioni sull’immagine pubblica della Royal family; fermo restando che – al di là degli Epstein Files – il potere politico dei regnanti è già ridotto a zero.
A dimostrare la portata dello scandalo legato agli Epstein Files sulla famiglia regnante – spiega Martinelli – c’è il fatto che ancor prima della diffusione della notizia Re Carlo ha immediatamente reagito “togliendo i titoli al fratello e isolandolo“, mostrando una piena vicinanza di intenti con gli inquirenti invece che optare per la strada “dell’immunità ” che avrebbe protetto l’ex principe; mentre non è un caso che il Re starebbe attualmente riflettendo sulla possibilità – che, però, richiede il via libera da parte del Parlamento – di cancellare il nome del fratello della linea di successione.
In gioco per la Royal family, infatti, c’è l’immagine di un’istituzione già “spogliata dei suoi poteri politici tradizionali”, con il rischio che il popolo “non si riconosca più” nella famiglia regnante; mentre ben più grave sul piano politico c’è il coinvolgimento dell’ambasciatore USA negli Epstein Files che avrebbe già causato un calo a picco nella fiducia pubblica per Starmer e i laburisti in vista delle imminenti “elezioni locali”.
