Dalai Lama (Foto: Ansa)
Negli Epstein Files vi sarebbe anche il Dalai Lama, il leader dei monaci buddisti, simbolo da sempre di pace e fraternità. Il suo nome comparirebbe ben 169 volte nelle varie email e comunicazioni presenti negli incartamenti inerenti il famoso finanziere americano, morto suicida in carcere.
La notizia è stata diffusa in Cina dall’emittente TV China Global Television Network e ovviamente ha avuto una eco incredibile, tenendo conto di quanto sia importante, soprattutto a livello spirituale, la figura del Dalai Lama. C’è stata così la controreplica da parte dell’ufficio della stessa santità, che ha smentito qualsiasi possibile collegamento con Jeffrey Epstein, precisando che non c’è mai stata alcuna partecipazione agli eventi organizzati dallo stesso. Viene inoltre specificato che non esiste nemmeno alcuna base fattuale che possa provare una presenza di Sua Santità, o che una proposta di Epstein sia stata accettata. In poche parole, se anche il finanziere avesse invitato il Dalai Lama, lui non avrebbe mai accolto gli inviti. Il leader buddista è nominato in particolare in alcune email del 2012: vedremo se emergeranno ulteriori dettagli nei prossimi giorni.
