Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto. L'ingresso della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi Roma, 16 febbraio 2022. ANSA/FABIO CIMAGLIA
C’è una nuova perizia sulla morte di David Rossi, quella disposta dalla commissione parlamentare d’inchiesta che vuole fare luce proprio sul misterioso decesso del manager di Mps. Stando a quanto emerso – come vi abbiamo raccontato su IlSussidiario.net – le ferite trovate sul volto della vittima non sono compatibili con una caduta dalla finestra, ma fanno pensare a delle pressioni esercitate sullo stesso volto da terzi, quasi sicuramente contro i fili antipiccione che si trovano vicino alla finestra da cui è caduto David Rossi, nonché sul telaio della stessa e sulle sbarre metalliche.
Tutto fa quindi ipotizzare che vi sia stata un’aggressione e che magari il povero manager di Monte dei Paschi di Siena abbia cercato in qualche modo di difendersi prima di venire gettato di sotto e morire pochi minuti dopo la terribile caduta. I periti hanno riscontrato sul volto di David Rossi dei tagli ma anche delle ecchimosi e delle contusioni, tutti segni che farebbero appunto pensare ad una chiara aggressione prima del “lancio”. Sarebbero quindi ferite che andrebbero a collocarsi in una fase temporale pre-caduta, e tale perizia avvalorerebbe ulteriormente la tesi dell’omicidio. Le notizie sono state riportate da Ansa e Repubblica e sembrano cancellare ormai definitivamente l’ipotesi suicidio.
