Dollaro USA (Foto: Pixabay)
Dai dazi alla crisi con l’Iran, queste notizie sono usate in Usa per distrarre l’opinione pubblica dagli enormi rischi legati al debito pubblico: ne parla Mauro Bottarelli su IlSussidiario.net, partendo dalla sentenza della Corte Suprema. Infatti, è arrivata in un momento in cui gli Usa si trovano ad affrontare il più grande “maturity wall” di sempre: dovranno rifinanziare trilioni di dollari di debito negoziabile, con scadenze molto vicine e un carico totale che può mettere sotto stress i mercati finanziari.
La decisione della Corte non ha solo causato incertezza per i potenziali rimborsi, ma ha anche offerto un’occasione ai mercati di riallinearsi, con indicatori come l’S&P500 e il prezzo dell’argento che hanno reagito in maniera moderata, ma per Bottarelli si tratta di una calma apparente, potrebbe essere la cortina fumogena perfetta per nascondere l’emergenza del debito pubblico Usa che si sta avvicinando. Ma prima di intervenire con politiche più aggressive, la Federal Reserve potrebbe decidere di aspettare l’arrivo di altre crisi.
Bottarelli collega la questione del debito pubblico Usa all’andamento delle emissioni di titoli di Stato: da fine febbraio sono in programma collocamenti record di Treasury per centinaia di miliardi di dollari, per cui potrebbero emergere potenziali tensioni di liquidità sui mercati e aumentare i rischi di volatilità nei prezzi degli asset. Anche che l’export Usa mostra segnali di indebolimento e il deficit commerciale è vicino a livelli storicamente alti, ma i problemi interni vengono in parte schermati appunto dai dibattiti su dazi e Iran.
Distrazioni mediatiche, movimenti geopolitici e decisioni giudiziarie che per Bottarelli rischiano di far perdere di vista l’enorme “muro” di scadenze, con il debito che rischia di non poter essere gestito senza una qualche forma di choc economico, per cui potrebbe preparare il terreno alla Fed per strumenti come il quantitative easing, non tanto per stimolare l’economia, quanto per arginare un crollo di fiducia nelle emissioni di titoli di Stato.
