Delitto di Garlasco, Giada Bocellari (Foto: Realpolitik)
Il delitto di Garlasco ieri sera negli studi di Realpolitk, programma di Rete 4. In collegamento vi era Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi e per l’occasione ha detto la sua sulla nuova indagine su Garlasco ma nel contempo, ha anche riflettuto sulla figura del suo assistito.
Bocellari ha spiegato che il suo assistito ha pianto tante volte ma lo ha sempre fatto in maniera dignitosa, ricordando che ha affrontato la detenzione sempre rispettando la legge pur proferendosi innocente da quasi 20 anni. Nel corso della chiacchierata si è soffermata anche sulla richiesta – un po’ a sorpresa – della procura di Pavia circa una consulenza psicologica ad Andrea Sempio (richiesta a cui la difesa dell’indagato ha detto no), spiegando che a suo modo di vedere non si tratta di un segnale di debolezza degli inquirenti ma semmai della conferma del fatto che chi ha indagato a Pavia e Milano si dice fermamente convinto della colpevolezza di Sempio.
Nel corso dell’intervista l’avvocato Giada Bocellari ha infine parlato anche delle famose lettere che la mamma di Andrea Sempio, la signora Daniela Ferrari, ha inviato ad Alberto Stasi, accusandolo di averla fatta in qualche modo franca grazie ad amicizie e soldi, e di voler accusare il figlio per uscire di galera. A quelle lettere Stasi non “avrebbe mai risposto” proprio per l’educazione dello stesso, ha ribadito Giada Bocellari, aggiungendo di non voler giudicare il comportamento della mamma dell’indagato ma ricordando come la mamma di Alberto Stasi, nel corso di questi ultimi anni, non abbia mai puntato il dito contro nessuno e non abbia mai offeso o usato parole sbagliate verso gli altri “anche verso chi forse non si meritava questa educazione”.
