Trump e Zelensky, summit USA-Ucraina alla Casa Bianca (ANSA-EPA 2025)
Pasquale De Sena, docente di diritto internazionale, analizza il nuovo ordine del mondo e la crisi del diritto internazionale, avanzando delle proposte per salvare i suoi cardini. Secondo l’esperto, pur esistendo formalmente come insieme di norme, è oggi gravemente indebolito dagli eventi recenti: dalle guerre (in Ucraina e in Medio Oriente) alle dichiarazioni di presidenti come Donald Trump fino agli interventi militari come l’intervento in Venezuela: il ricorso alla forza sembra prevalere su regole e procedure pacifiche. Tutto ciò è frutto di una desuetudine crescente delle fondamenta del diritto internazionale, come il divieto dell’uso della forza e la sovranità degli Stati, che vengono ripetutamente messi in discussione nei fatti.
Per De Sena bisogna fermare questa deriva abbandonando l’abitudine a usare la forza e riportando al centro un dialogo giuridico e istituzionale. Nel libro da lui curato con Aldo Schiavone e Cesare Salvi, si aggiunge che non bisogna arrendersi all’idea che le relazioni internazionali siano governate solo da logiche di potenza, ma che si possa costruire un ordine del mondo in cui il diritto non sia mero orpello retorico, ma un supporto per la gestire pacificamente le divergenze. Per cui la globalizzazione e le sue trasformazioni – conclude l’esperto – vanno ripensate puntando su cooperazione multilaterale e rispetto dei princìpi giuridici.
