La cattura di Nicolas Maduro, Presidente del Venezuela: l’arrivo a New York (ANSA-EPA 2026)
Sono state diffuse in queste ore alcune informazioni – piuttosto sommarie – sulla presunta arma che Trump avrebbe usato in Venezuela per catturare Maduro, chiamata dal NewYorkPost (che ne ha parlato con lo stesso tycoon nel corso di una recente intervista) “Discombobulator“: un’arma segreta e mai vista prima d’ora, già finita qualche settimana fa al centro del racconto di un presunto soldato venezuelano rilanciato su X dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in cui ha descritto i terribili effetti del Discombobulator.
Partendo proprio dal racconto del soldato, infatti, sembra che grazie all’uso del Discombobulator siano state messe completamente fuori uso tutte le difese militari venezuelane, lasciando ai soldati statunitensi campo libero: i soldati di Maduro – secondo questo racconto – avrebbero provato un profondo dolore alla testa e alcuni di loro avrebbero anche iniziato a vomitare sangue; resi completamente inermi e incapaci di reagire all’attacco statunitense.
Cercando conferme da Trump sull’esistenza del Discombobulator, il NewYorkPost sarebbe riuscito a confermarne l’esistenza, anche se il presidente statunitense avrebbe tagliato corto, chiarendo che “per quanto mi piacerebbe, non mi è permesso parlarne“; mentre già nei giorni scorsi – dopo il racconto del soldato diventato virale online – aveva accennato all’uso di un’arma sonora, appunto il Discombobulator.
