Don Peppe Diana (Foto: Facebook)
E’ cominciato il processo di beatificazione di don Peppe Diana. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net si tratta del parroco che venne ucciso dalla camorra 32 anni fa, a marzo del 1994 e che a breve diverrà beato.
L’annuncio è stato dato dal vescovo Angelo Spinello, di Aversa, in occasione dell’anniversario dell’assassino del prete, che avvenne il 19 marzo, ieri nel 1994. Don Peppe Diana ha provato ad opporsi alla malavita ma come risposta ha avuto la morte: un eroe sociale e civile che merita quindi di essere ricordato per sempre. L’omicidio avvenne tra l’altro nella parrocchia, poco prima della messa mattutina in programma quel giorno: la camorra lo sorprese con un agguato, in quanto negli scorsi giorni lo stesso sacerdote aveva invitato i fedeli a ribellarsi alla malavita.
Inoltre – smacco che la camorra non gli perdonò mai – don Peppe Diana si era rifiutato di celebrare il funerale di uno dei boss deceduto. Dopo l’avvio ufficiale della beatificazione si aprirà una fase istruttoria attraverso cui si analizzerà di fatto la vita di dona Diana, anche se la maggior parte delle sue gesta eroiche sono già ampiamente documentate dalle varie associazioni contro la camorra.
