Dopo il recente boom di casi di epatite a Napoli – con una crisi che non si è ancora completamente risolta, ma che sta dando i primi segnali positivi di attenuazione -, il noto infettivologo genovese Matteo Bassetti ha deciso di intervenire durante una diretta di Storie Italiane per commentare quella che ritiene essere una notizia assurda per qualsiasi “paese evoluto” nel 2026, dato che oggi la patologia è perfettamente e completamente prevenibile in due semplicissimi modi.
Se da un lato, infatti, Bassetti ricorda che grazie al semplicissimo vaccino si possono ridurre pressoché a zero i casi di epatite, esattamente come sta facendo la regione Puglia, dall’altro lato anche la prevenzione può essere un alleato fondamentale contro la malattia: in tal senso, infatti, secondo l’infettivologo avrebbe “fatto bene” il sindaco di Napoli a “vietare il consumo di frutti di mare crudi”.
Sempre parlando dei frutti di mare, Bassetti ha anche voluto chiarire che “nessuno dice di non consumarli”, ma – specialmente quando si parla di bambini – sarebbe sempre meglio cuocerli, perché oltre all’epatite sono anche portatori di una lunga lista di patogeni presenti nell’acqua: se proprio non si vuole rinunciare al consumo crudo – conclude l’infettivologo -, però, l’unica alternativa resta la vaccinazione.
