Controllo anti evasione (Foto: Freepik)
Anche l’agenzia delle entrate si sta dotando degli strumenti messi a disposizione dall’Ia, l’intelligenza artificiale, per contrastare l’evasione fiscale e le frodi. Nel mirino dell’Ai, come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net, finiranno in particolare gli scontrini e le transazioni che vengono registrare attraverso il POS, facendo in modo che tutto sia regolare.
Ma i controlli saranno ampliati anche ai conti correnti, così come alle dichiarazioni 730 nonché alle fatturazioni elettroniche, un sistema incrociato che permetterà di stanare i furbetti che hanno pagato meno tasse di quanto dovrebbero. Il lasciapassare all’utilizzo dell’Ia nei controlli fiscali è stato dato dal ministro dell’economia, il leghista Giorgetti, che ha fatto sapere che attraverso questi nuovi strumenti si potranno acquisire i dati in maniera più veloce e sicura.
Una volta che scatteranno i controlli verranno emessi dei rating, una sorta di sistema a punteggio, e ovviamente coloro che hanno commesso qualche irregolarità riceveranno un punteggio più basso, mentre gli altri potrebbero ottenere un punteggio favorevole anche se non è chiaro se otterranno dei benefici. Si tratta dell’ennesima mossa messa in campo dal governo Meloni a contrasto dell’evasione fiscale e che l’anno scorso ha visto una riduzione dell’11,7% rispetto ad accise e IMU.
