George Russell (Foto: Ansa)
La guerra in Iran sta stravolgendo il campionato mondiale di Formula 1 2026. Iniziato da solo una gara, con il Gp della Cina in programma questo weekend, si è deciso di cancellare il Gran Premio del Bahrein e quello dell’Arabia Saudita, così come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net. La notizia è segnalata da numerosi portali online sportivi come Marca e Sky Sports Germany, in attesa dell’annuncio ufficiale, ma in ogni caso sembrerebbe che sui due circuiti non si correrà.
Si tratta di un duro colpo per la Formula 1 e anche per i due stati, tenendo conto che parliamo di due fra i Gp più redditizi dell’intera stagione, ma ovviamente sarebbe complicato correre con le bombe che passano sopra le teste dei piloti e degli ingegneri. Stando a quanto fatto sapere dalla Bild, la decisione è stata presa dalla Formula 1 anche per una questione di costi, visto che se è il “circus” ad annullare, si eliminano tutti i costi, mentre – viceversa – se lo fa l’organizzatore, a quel punto i costi rimangono a carico dello stesso.
Sembra che Gedda abbia tentato fino alla fine di mantenere in calendario il proprio Gp, ma con la cancellazione del Bahrein non sarebbe stato possibile spedire l’attrezzatura in tempo. Al momento le due gare non saranno sostituite anche perchè erano in programma fra meno di un mese (12 aprile in Bahrain, 19 in Arabia Saudita), di conseguenza il campionato potrebbe ridursi a 22 gare, senza escludere la possibilità che altri due Gp possano essere aggiunti in coda, ipotesi però poco probabile.
