23enne studente ucciso in Francia dagli Antifa (Foto: Ansa)
Come vi abbiamo raccontato ieri tramite IlSussidiario.net, è scoppiata una grossa polemica in Francia dopo che uno studente 23enne è stato assassinato brutalmente da alcuni Antifa. La vittima si chiamava Quentin Deranque, un ragazzo che ha perso la vita in quel di Lione dopo che alcuni attivisti lo hanno accerchiato durante un corteo del collettivo femminista Nemesis, a cui stava prestando un servizio di sicurezze.
Subito è stato identificato dagli Antifa della “Giovane Guardia Antifascista” e quindi preso a calci e pugni, portandolo fino alla morte. Dura la replica del presidente francese Macroc, così come del primo ministro Lecornu, che hanno accusato l’estrema di sinistra di essere responsabili del pestaggio del 23enne, visto che fra gli aggressori vi sarebbe anche una persona molto vicina al parlamentare di LFI, Raphael Arnault, partito di Melenchon. “E’ la sinistra estrema che lo ha ucciso”, ha detto il ministro della giustizia Darmanini, e dello stesso parere è stato Laurent Nunez, ministro degli interni: “Contro Quentin al timone vi erano gli Antifa”. Deranque si era recentemente iscritto al gruppo tradizionalista “Academia Christiana”, che è sceso subito in piazza per protestare.
