Misure di sicurezza antiterrorismo in Francia (Ansa)
Torna l’allarme terrorismo in Francia dopo l’attentato sventato a Parigi nella notte tra venerdì e sabato: l’obiettivo era la sede di Bank of America nell’ottavo arrondissement, dove un giovane è stato fermato mentre cercava di attivare un ordigno artigianale. L’intervento decisivo è arrivato grazie a una pattuglia della brigata anticriminalità , che ha notato due persone con atteggiamenti sospetti nei pressi dell’edificio. Uno dei due ha lasciato a terra un oggetto e ha tentato di accenderlo con un accendino: si trattava di un dispositivo esplosivo rudimentale. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando il sospetto prima che riuscisse ad attivarlo.
Il fermato è un 17enne di origine senegalese, invece il complice – probabilmente incaricato di fare da palo – è riuscito a fuggire ed è attualmente ricercato. Le indagini sono ora concentrate sia sulla rete di contatti del giovane sia sulle possibili motivazioni dell’azione. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche una possibile pista iraniana, legata alla guerra in Medio Oriente e alle tensioni tra Iran, Usa e Israele, ma al momento non ci sono conferme definitive su eventuali collegamenti diretti con organizzazioni strutturate.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza in Francia, già più volte colpita da attentati negli ultimi anni: il fatto che l’attacco sia stato sventato in fase preparatoria evidenzia l’importanza dell’attività preventiva delle forze dell’ordine, ma anche la persistenza di una minaccia che resta concreta e difficile da prevedere.
